RISK MANAGEMENT

LEVER UP CONSULTING assiste l’impresa nella prevenzione e nell’adozione di misure difensive per ogni tipologia di rischio, supportando l’imprenditore e il suo management nella definizione e nel contenimento dei punti critici connessi a:

 

Sicurezza sul lavoro;

Gestione dei dati e delle informazioni sensibili;

Danni eventuali cagionati a dipendenti e collaboratori, clienti, fornitori e terzi interlocutori;

Responsabilità penale, e amministrativa dell’imprenditore;

Tutela e salvaguardia dell’ambiente e del territorio di riferimento;

Assistenza nella preparazione di documentazione necessaria, in ambito sicurezza, per la partecipazione a bandi e gare di appalto;

Import/export ed ogni altro rischio connesso all’attività dell’azienda.

 

Il nostro intervento si sostanzia in un esame approfondito (effettuato anche mediante l’utilizzo di tecniche statistiche) dell’intero processo produttivo aziendale, finalizzato all’individuazione delle aree di miglioramento e riduzione delle insidie che potrebbero creare pregiudizio per il corretto svolgimento della vita aziendale. Esempi di monitoraggio potrebbero riguardare l’accertamento relativo:

 

al processo commerciale (rapporti con clienti e fornitori, agenti di vendita, intermediari),

al processo produttivo (acquisto, deposito, trasformazione e vendita prodotti, elaborazione documenti)

alla sicurezza sul posto di lavoro e nei cantieri,

alla logistica,

alla gestione risorse umane,

etc.

 

In ognuno degli ambiti illustrati è elaborato un piano di verifica dello svolgimento delle attività, e proposto un ventaglio di soluzioni per la neutralizzazione del rischio.

 

Le fasi della procedura di Gestione Rischi:

 

Individuazione dei rischi: consiste nell’identificazione dei rischi connessi ai vari processi aziendali.

Per ogni fase dell’attività saranno esaminati gli eventi che con maggiore probabilità, possono cagionare all’imprenditore, conseguenze dannose direttamente o indirettamente riconducibili alla sua attività. E’ operata mediante:

interviste al personale;

analisi del flusso delle attività;

disamina del divario esistente tra la normativa di riferimento ed il grado di attuazione della stessa all’interno dell’azienda;

raccolta registrazioni di processo ed altri elementi significativi.

 

Valutazione del rischio: E’ la valutazione del danno aziendale che potrebbe scaturire dai rischi identificati nella precedente fase. La criticità del rischio è valutata mediante i seguenti fattori oggettivi:

Rilevanza (R): questo parametro è riferito all’eventuale valore massimo o minimo previsto dalla legge o ad un parametro fissato dall’azienda stessa al fine di tenerne sotto controllo le conseguenze;

Conformità normativa (CN): Specifica se l’attività, ed i rischi ad essa collegati, siano regolamentati dalla normativa vigente, ed in quale misura l’azienda è conforme.

Gravità (G): quantifica la gravità dell’eventuale danno;

Probabilità/frequenza (PF): Indica quanto sia probabile l’accadimento o la frequenza di accadimento;

Preparazione all’emergenza (E): Specifica se il rischio è previsto e se esistono procedure di comportamento in caso di accadimento;

 

Trattamento del Rischio:  E’ il processo di trattamento dei risultati dell’indagine e della scelta e successiva attuazione delle misure tese a modificare l’impatto (attraverso l’accettazione, riduzione o eliminazione) dei rischi evidenziati. In questa fase saranno analizzate tutte le possibilità idonee a limitare le responsabilità dell’azienda e del suo management, implementando sistemi di gestione e prevenzione e, ove necessario, adottando idonee coperture assicurative, laddove la valutazione del divario esistente tra il danno economico eventuale e il costo della copertura dovesse evidenziarne un vantaggio significativo.

 

L’intervento si conclude con una nuova valutazione dei rischi, basata sui medesimi criteri adottati precedentemente all’intervento, che ha il fine di misurare l’abbattimento dell’indice di rischio residuo e l’effettivo miglioramento conseguito dall’organizzazione, a seguito del nostro intervento.

 

L'attività di assistenza e consulenza comprende:

Sopralluogo in Azienda;

Redazione di tabelle con indici di misurazione del rischio e della documentazione risultante dall’analisi;

Organizzazione di corsi di formazione in azienda sulla gestione del rischio;

Redazione di un Piano di Autocontrollo Aziendale.